testata3

OPINIONI

Alaska luogo di visione, incontri, affidabilità e concretezza

Alaska luogo di visione, incontri, affidabilità e concretezza

Dovrebbe valere per tutti la scelta prioritaria di cercare di capire le dinamiche che producono l’evoluzione della direzione geopolitica nel mondo attuale.

Per chi ha testa e cultura politica un esame di realtà è un atto di onestà intellettuale e di puro buonsenso, cosa che l’Europa, in balia di un’ubriacatura dirigistica burocratica, non riesce a praticare. E la sintesi, che è sintesi di una lunga esperienza internazionale, è espressa nell’ articolo che Riccardo Ruggeri -ci propone periodicamente con le sue riflessioni concentrate sulla realtà dei fatti.

In Europa, dopo la caduta del muro di Berlino -era il 1989 - non c’è stata nessuna seria riflessione attorno alle dinamiche che tale fattore avrebbe determinato.

Risultato: tutte le forze politiche hanno pensato prevalentemente a posizionarsi con scelte opportunistiche di interessi congiunturali, facendo prevalere scelte di una burocrazia fotocopia di quella che era stata di stampo sovietico, sostanzialmente delegando ad un “gigante burocratico dai piedi d’argilla”. Maastricht nel 1992 ha rappresentato questa follia che oggi si paga a caro prezzo con un isolamento importante: una direzione di marcia che non tutela certo la storia millenaria dei paesi che compongono l’Europa.

La scelta di delegare ad una banda di ottimati cooptati ,nella sostanza funzionari di ruolo con poteri burocratici di gestione delle regole della cassa e con poteri di sanzione e censura, non è stata certo una scelta né saggia né felice. Delegare il futuro del proprio destino a patti imposti dall’alto, senza uno straccio di costituzione federale Europea ha poi comportato che il prezzo politico da pagare è molto alto.

Sostanzialmente, ci siamo politicamente impiccati con le nostre mani. La riprova la riscontriamo con “la strategia della fuffa ecologica e intellettualoide che è sfociata nell’ imposizione del Gretismo di stato “.

Risultato a consuntivo della Ue di Maastricht: “agitazione ginnica totale” pagata da tutti i cittadini europei con una disastrosa perdita di credibilità istituzionale e di “affidabilità nel contesto internazionale”.

Oggi è visibile a tutti - esclusi gli stolti propagandisti di un’ideologia insensata- che senza una leadership legittimata da un voto democratico dei cittadini all’Europa resta solo un ritaglio -anche nel contesto militare della NATO -realistico di un ruolo di Agenzia interinale chiamato d’urgenza alla bisogna.

Questa è quanta ha certificato la dinamica politica che di “questi giorni: “a chiamata d’oltre l’Atlantico a sanzionare a comando la giusta e opportuna scelta di considerare da parte dei paesi Ue i pasdaran iraniani  dei terroristi da combattere come scelta per combattere con ogni mezzo l’attuale regime dell’Iran reo dì genocidio.

La risposta immediata positiva, spiega e legittima di conseguenza pure tutte scelte discusse in Alaska tra Trump e Putin .

Il tema da affrontare prioritariamente per l’Europa è come entrare nel gioco strategico della geopolitica oggi con dinamiche di potere fatte di concretezza e di affidabilità.

powered by social2s

RIFERIMENTI

ngn logo2

Testata totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione

Sostienici per dare una libera informazione

Donazione con Bonifico Bancario

TAGS POPOLARI

Info Nessun tag trovato.
Image
Image
Image
Image
Image
Image

Ricerca